Croce Rossa ente privato, cambia il contratto dei 24 lavoratori piacentini

03 Gennaio 2014

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Croce Rossa, si cambia. Il 2014 è l’anno della privatizzazione, un passaggio storico per la realtà, che diventerà effettivo a pieno regime dal primo aprile. I prossimi mesi verranno impiegati in particolar modo a valutare gli aspetti occupazionali del cambiamento radicale. Un decreto ha posto la parola fine alla Croce Rossa come ente pubblico a favore della nascita di un’associazione di volontariato puro. Una scelta, secondo il presidente provinciale Renato Zurla, legata ad alcune cattive gestioni in ambito nazionale, che non hanno però mai interessato Piacenza, realtà a suo avviso virtuosa. Qui oggi sono 24 i lavoratori impiegati, nove dei quali dipendenti a tempo indeterminato. “Non rischiano il posto di lavoro – ha precisato Zurla – ma potranno scegliere tra due alternative: aderire a un altro ente pubblico oppure restare in Croce Rossa con contratti a termine e con i rischi che comporta un impiego in una realtà privata. Sono preoccupato, in questi mesi dovrò dare risposte a persone impiegate da decenni in CRI e alle loro famiglie”.

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