Aumenta la criminalità via internet: 350 denunce alla polizia postale

23 Gennaio 2014

Polizia Postale

Sono sempre più numerosi i piacentini che conducono una vita attiva sul web, sempre più spesso l’area “virtuale” è terreno fertile per i malintenzionati: nel 2013 la polizia postale di Piacenza ha raccolto circa 350 denunce, 102 le persone indagate, con accuse che, secondo i casi, spaziano dalla truffa alla sostituzione di persona.

“Un trend in costante aumento negli ultimi vent’anni” ha spiegato il comandante della sezione locale, Michele Ercini, alimentato da una lista di reati lunga e variegata: frode informatica, accesso abusivo a dati informatici, utilizzo indebito di carta di credito, diffusione di materiale pornografico e diffamazione sono alcuni degli episodi constatati nel corso dell’ultimo anno dalle forze dell’ordine, ai danni dei cittadini.

Prima in classifica è la truffa on line: solo nel mese di dicembre – complice la corsa ai regali del periodo natalizio e il desiderio di fare a tutti i costi “l’affare”- la polizia postale ha ricevuto 23 denunce.

La dinamica è semplice: prima si sceglie e si paga l’articolo pubblicizzato su un e-commerce, poi si attende, invano, di ricevere l’oggetto acquistato. A quel punto scatta la segnalazione alle forze dell’ordine: “In tempi di crisi economica le persone sono molto attratte dai super sconti e la voglia di risparmiare prevale sulla prudenza” ha spiegato Ercini. Nella maggior parte dei casi si tratta di cifre contenute, a differenza di quando i “pirati” informatici riescono ad accedere a un conto corrente, dove riescono a far sparire anche decine di migliaia di euro.

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