Piacenza

Unieuro Piacenza, il lungo addio: una ventina di dipendenti già uscita

10 febbraio 2014

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Passato il clamore della protesta pre-natalizia, i dipendenti piacentini di Unieuro sono tornati alla vita di tutti i giorni: ufficio, computer, riunioni e contratti. A cambiare, e di molto, è però la prospettiva: il primo maggio, infatti, scatterà la cassa integrazione per tutto il personale della sede direzionale di Piacenza, per cui è stata decisa la chiusura a seguito dell’unificazione in un solo gruppo con Marcopolo Expert. Sono 118 i lavoratori coinvolti, un lungo addio che ha già visto una ventina di colletti bianchi accedere a incentivi e bonus per poi ricollocarsi altrove. Una operazione che probabilmente quasi tutti gli altri colleghi metteranno in campo entro la fine dell’anno, per godere così dell’incentivo maggiorato all’esodo. Una trentina di persone, come previsto dal piano sottoscritto tra azienda e sindacati, dovrebbe essere trasferita nella sede di Marcopolo Expert di Forlì: qualcuno è ormai sul punto di accettare, altri ci stanno pensando, altri ancora hanno dato la propria disponibilità ma sarebbero alle prese con una proposta economica tutt’altro che soddisfacente.

Nel frattempo il clima all’interno della sede piacentina è pesante, in molti sono chiamati a smaltire le ferie arretrate, qualcuno deve subire la “beffa” di affiancare coloro che presto lo sostituirà. Il primo maggio non è poi così lontano e per queste persone non sarà certo la festa dei lavoratori.

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