Piacenza jazz fest, applausi al Nicolini per il doppio concerto da camera

09 Marzo 2014

20140309-213328.jpg

Applausi emozionati al conservatorio “Nicolini” per l’evento più sofisticato e “classicheggiante” del Piacenza jazz fest. Due ore suadenti e venate di malinconia con il favoloso doppio concerto dedicato al “jazz da camera”, con un cast vertiginoso. In apertura, il duo formato dal trentatreenne pianista gallese Gwilym Simcock (uno dei più incredibili talenti della sua generazione) e dal virtuoso russo del contrabbasso Yuri Goloubev, che hanno presentato i brani del loro “Reverie at Schloss Elmau”, un disco che ha fatto gridare i critici al miracolo per la sua bellezza e per l’affiatamento tra i musicisti. Nel secondo set, a proseguire un discorso di grande e rarefatta poesia, un duo fatto di grandi nomi che non eravamo abituati a sentire suonare insieme: il mitico chitarrista degli Oregon, Ralph Towner (che ha saputo toccare le corde più profonde anche al pianoforte) e il saxofonista argentino Javier Girotto, che si è diviso per l’occasione tra sax e flauti andini. Ciliegina sulla torta, un bis in quartetto con entrambi i duo sul palco che ha lasciato il segno.

20140309-213334.jpg

20140309-213455.jpg

© Copyright 2021 Editoriale Libertà