Il volley infiamma il consiglio. Polledri: “Cisini lasci”. Dosi: noi capro espiatorio

19 Maggio 2014

consiglio comunale

I giorni burrascosi della pallavolo piacentina hanno infiammato la parte iniziale del consiglio comunale, che ha visto il debutto del nuovo segretario comunale Vincenzo Filippini.
“Perché il sindaco – sulla questione Palabanca – ha trattato con Guido Molinaroli, che ha fatto tanto ma non è colui che giuridicamente ha firmato l’atto di proroga del diritto di superficie della struttura?” ha chiesto Tommaso Foti di Fratelli d’Italia.
Il leghista Massimo Polledri è stato più duro, presentando una mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore allo Sport, Giorgio Cisini: “L’opera dell’amministrazione è stata confusa e imprecisa, senza capacità, autorevolezza e chiarezza. È vero che Cisini è arrivato da poco ed ha ereditato situazioni da altri, ma dovrebbe comunque presentare spontaneamente le proprie dimissioni”.

Anche il Movimento 5 Stelle è intervenuto sulla vicenda con il capogruppo Mirta Quagliaroli: “Abbiamo presentato un’interrogazione in cui chiediamo il rendiconto di tutte le spese legate alla realizzazione e alla gestione della struttura, visti anche i soldi che ci ha messo il Comune”.

L’assessore Giorgio Cisini si è detto “sereno e certo di aver operato nell’interesse dei piacentini, cercando di garantire la continuità sia della pallavolo maschile, sia di quella femminile”, mentre il sindaco Paolo Dosi ha rimandato la discussione alla trattazione proprio della mozione. “Il Comune è stato il capro espiatorio”, si è limitato a dire.

Stessa richiesta, ma per un altro argomento, da parte di Marco Tassi del Pdl: “Sulla vicenda Ikea Carlo Pallavicini si è schierato con coloro che hanno impedito ad altre persone di andare a lavorare, dovrebbe dimettersi”.

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