Viabilità sul Corso: “Serve una pattuglia fissa, non possiamo permettercela”

10 Luglio 2014

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Troppa inciviltà e pochi agenti per contrastarla. È questa la fotografia che ha scattato il sindaco Paolo Dosi rispondendo in consiglio comunale a Erika Opizzi (Fratelli d’Italia), la quale aveva criticato le nuove parigine posate sul Corso per evitare il parcheggio selvaggio sulla ciclabile. “Non è la soluzione migliore, perché si restringono sia la carreggiata, sia la pista”, ha detto la Opizzi. “Sappiamo che l’ideale sarebbe avere in quella zona una pattuglia fissa della polizia municipale – ha ribattuto il primo cittadino – ma purtroppo non possiamo permettercela: abbiamo 70 agenti per strada divisi su tre turni, ci dobbiamo coprire tutta la città, con esigenze che si fanno sempre maggiori. Dove possiamo, sul Corso come presto anche in viale Malta, cerchiamo di inventarci qualcosa per risolvere almeno parzialmente i problemi”.

Il dibattito si è poi infiammato sulle nuove tariffe rifiuti, che prevedono un aumento del 4.3%, bilanciato secondo l’assessore Luigi Gazzola dall’eliminazione del pagamento di 30 centesimi per metro quadro introdotti dal governo Monti. L’opposizione è stata molto critica: Marco Colosimo (Piacenza Viva), Tommaso Foti (Fratelli d’Italia) e Massimo Polledri (Lega nord) hanno parlato di stangata per famiglie e imprese, con molte sperequazioni tra quanto effettivamente prodotto e l’ammontare delle bollette. “Da anni continuate a promettere che a Piacenza si pagherà in proporzione a quanti rifiuti si produrranno, ma non è così. Anzi la tariffa continua a salire”, hanno detto.

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