Cimitero, nuove tariffe: quanto costa seppellire i propri cari

09 Gennaio 2015

cimitero vasi spariti

Dal primo gennaio sono entrate in vigore le nuove tariffe per i servizi cimiteriali del Comune di Piacenza. Tutti i manufatti, indipendentemente dal cimitero in cui si trovano e dall’anno di realizzazione,vengono concessi agli stessi costi, da intendersi per singolo posto, ma le tariffe delle concessioni sono aumentate del 20% per i non residenti.

Calano i costi dell’autorizzazione al trasporto funebre: la tariffa è diminuita da 132 a 115 euro, con un impatto sul bilancio 2015.
La stima delle entrate complessive ammonta a circa 210mila euro, 34mila in meno rispetto al 2012.
Il costo dei colombari (per 30 anni), a seconda della fila in cui sono posizionati, varia da 880 a 2.640 euro, mentre quello delle cellette cinerarie varia dai 297 ai 572 euro.
Sono inoltre illustrati i costi di inumazione, ossia la sepoltura della salma in fosse scavate a terra (dai 122 ai 219 euro), di esumazione, ossia il recupero dei resti delle salme sepolte in terra (dai 122 ai 244 euro), di tumulazione, che consiste nella sepoltura di salme , resti mortali e ceneri in posti sepolcrali costruiti con opere murarie (dai 97 ai 146 euro) e della dispersione delle ceneri all’interno dei cimiteri, pari a 85 euro.
Vi sono infine i costi legati all’illuminazione votiva, che ammontano a 17 euro per il canone e a 36 per l’allaccio e le prestazioni istituzionali. L’utilizzo della camera mortuaria, ad esempio, costa 12 euro al giorno.

© Copyright 2022 Editoriale Libertà