Manifatturiero, nuovo calo nel Piacentino: crollo dell’artigianato

17 Marzo 2015

Palazzo del Governatore, sede della Camera di Commercio di Piacenza

Palazzo del Governatore, sede della Camera di Commercio di Piacenza

Industria manifatturiera ancora in calo nel Piacentino. Lo evidenzia il rapporto della Camera di Commercio sull’ultimo trimestre del 2014. Le imprese piacentine del comparto dell’industria hanno segnalato una flessione della produzione pari ad 1 punto percentuale rispetto al corrispondente periodo del 2013. Il trend evidenzia una continuità con le tendenze negative già rilevate nei trimestri precedenti. Sono risultati in calo pure il valore del fatturato (-1,7%) e degli ordinativi (-1,5%). Si conferma invece positiva, lievemente rallentata, l’attività commerciale verso i mercati esteri con il fatturato estero che risulta accresciuto del 1,4% e gli ordini esteri aumentati del 1,3%.
Risulta ancora molto pesante la situazione del settore artigianato che conferma, anche nell’ultimo trimestre dell’anno, grande difficoltà con dinamiche fortemente negative.
Le imprese piacentine di questo comparto hanno registrato un picco negativo per quanto riguarda la produzione, risultata in calo del 7,2%, il fatturato e gli ordini hanno accusato un forte arretramento, con riduzioni rispettivamente del 7,5% e del 7,4%.
Non si evidenziano segnali di cambiamento per le imprese piacentine che operano nel settore delle costruzioni e non si profila ancora la ripresa che si attende da tempo. I dati rilevati segnalano una riduzione del volume d’affari del 3,4%, meno intensa di quella registrata nel trimestre precedente quando aveva superato l’11%.
Prosegue infine la fase negativa nel settore del commercio al dettaglio. Le vendite in ambito locale hanno segnato una riduzione del 2% rispetto allo stesso trimestre 2013 e ancora più pesanti sono le variazioni registrate in regione (-3%) e a livello nazionale (-3,8%).

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