“Liberate mio padre”. La figlia del sindaco di Caracas incontrerà Dosi

05 Aprile 2015

Il suo grido di denuncia e d’aiuto parte da Piacenza per raggiungere tutto il mondo. Vanessa Ledezma, nella nostra città da quattro anni, accusa il governo venezuelano guidato da Nicolas Maduro di aver rapito e imprigionato suo padre, il sindaco di Caracas. Antonio Ledezma venne incarcerato 45 giorni fa, con l’accusa di complottare contro il leader Maduro e di orchestrare un colpo di stato. “Non ho più avuto contatti con mio padre dal giorno del suo arresto – ci spiega Vanessa a margine della messa in Duomo – e so che sta bene grazie a mio fratello che da Caracas che mi aggiorna ogni tanto. Mio padre è stato arrestato come se fosse un terrorista ma l’unica sua colpa è stata quella di manifestare pubblicamente la sua coerenza e il suo amore per la democrazia”.

Vanessa, già ospite a Raiuno, ha organizzato diverse manifestazioni a Roma e Milano, ha parlato con molti politici e parlamentari italiani e dovrebbe incontrare il sindaco Paolo Dosi nei prossimi giorni per portare l’attenzione sulla “sempre più difficile situazione dei diritti umani in Venezuela”.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà