Tribunale: Comune spende 600mila euro. Da settembre paga il Ministero

10 Aprile 2015

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Il Comune di Piacenza spende circa 600mila euro all’anno per la manutenzione ordinaria delle strutture giudiziarie, vale a dire il Tribunale, il giudice di Pace e la Procura. Dal primo di settembre di quest’anno alle casse di palazzo Mercanti potrebbe arrivare una boccata d’ossigeno: il ministero della Giustizia dovrebbe accollarsi direttamente le spese di gestione degli uffici giudiziari, oggi a carico dei Comuni. Già attualmente sono previsti dei contributi da parte del Ministero ai comuni, ma Piacenza sarebbe ferma ai trasferimenti del 2010. Negli ultimi anni infatti, complice la crisi, gli importi dei rimborsi si sono ridotti ed i tempi si sono allungati.
Nel 2014 il Comune ha speso 640mila euro tra manutenzione ordinaria, forniture di acqua, luce, gas, facchinaggio, trasporto, affitto della sede dell’archivio, telefonia, assicurazione, vigilanza e pulizia (queste ultime due ridimensionate nel corso della precedente amministrazione Reggi). Da settembre quindi dovrebbe partire questa rivoluzione, che comporterebbe un sostanziale alleggerimento per le finanze comunali. Per il Ministero si tratta di una sfida importante da attuare in breve tempo e i timori non mancano sia sul piano organizzativo sia su quello economico.

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