Chiusura Carrefour, 22 dipendenti a casa. Appello alle istituzioni

30 Aprile 2015

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Chiusura Carrefour di Sant’Antonio, dipendenti e sindacati si appellano alle istituzioni. Da una settimana il supermercato ha chiuso i battenti e 22 lavoratori sono a casa in cassa integrazione. Un po’ meglio è andata a tre colleghi che invece sono stati ricollocati nei punti vendita di Lodi, Crema e Pavia Belgiosioso, non proprio comodi da raggiungere tutti i giorni da Piacenza.
Oggi Giuliano Zuavi della Filcams Cgil e Francesca Benedetti della Fisascat Cisl hanno voluto incontrare il personale per aggiornalo sull’incontro avvenuto nei giorni scorsi con il sindaco Paolo Dosi, il vicesindaco Francesco Timpano e l’assessore al commercio Katia Tarasconi: “All’amministrazione abbiamo presentato il problema occupazionale e insieme stiamo cercando di capire se si riesce a trovare un gruppo imprenditoriale che voglia investire nella struttura lasciata da Carrefour. Il commercio nella zona ovest di Piacenza è diventato un grande problema, il 40% dei negozi ha già chiuso, mentre dalla parte opposta della città si discute di aprire l’ennesimo supermercato”.
Sul piano occupazionale, i sindacati hanno spiegato che per tutti i dipendenti Carrefour si sono attivati gli ammortizzatori sociali, ma la volontà è un’altra: “Se dal gruppo emergeranno opportunità di lavoro, il personale piacentino sarà il primo ad essere chiamato”.

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