Diritti umani, Rotary e Amnesty insieme nella battaglia del sindaco di Caracas

22 Maggio 2015

ROTARY VANESSA-800

Rotary Club Piacenza Sant’Antonino e Amnesty International Piacenza hanno deciso di “adottare” la battaglia per i diritti umani portata avanti da Antonio Ledezma, l’alcade mayor – cioè il sindaco – di Caracas imprigionato nel febbraio scorso perché leader del partito di opposizione.

La figlia Vanessa, che da quattro anni vive con il marito e le due figlie a Piacenza, aveva lanciato nelle scorse settimane un appello perché la lotta del padre non venisse dimenticata. L’appello non è caduto nel vuoto, ma è stato raccolto giovedì sera nella sede del Golf Club dal presidente del Rotary Sant’Antonino, Giancarlo Sportelli, con tutto il direttivo, alla presenza di Lidia Gardella e Luigi Ferrari di Amnesty International, intervistati da Elisa Malacalza di Libertà.

“Non posso perdere la speranza – ha detto Vanessa, senza riuscire a trattenere le lacrime -, io porto avanti questa lotta per mio padre, ma anche per tutto il Venezuela”.

Antonio è stato sottoposto a un intervento chirurgico; per questo, al momento, gli sono stati concessi i domiciliari. Ma intanto la data del processo è slittata, ancora, al 9 giugno. Amnesty International di Piacenza ha ottenuto negli anni la liberazione di 25 detenuti nel mondo. Ora, con il supporto del Rotary, ha già chiesto al segretariato di Londra di farsi portavoce del caso Ledezma.

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