Piacenza

Fusione tra Borgonovo e Ziano, Rancan e Molinari nominati relatori

30 novembre 2015

Borgonovo - Municipio-3-800

Primo passo in Assemblea legislativa regionale lungo il percorso che potrebbe portare alla prima fusione di comuni in provincia di Piacenza, quella tra Borgonovo e Ziano. La commissione bilancio, affari generali e istituzionali, presieduta da Massimiliano Pompignoli, ha nominato oggi Gian Luigi Molinari (Pd) e Matteo Rancan (Ln) relatori – rispettivamente di maggioranza e di minoranza – del progetto di legge per l’istituzione di un nuovo comune unico al posto dei due preesistenti. Il testo è stato predisposto dalla Giunta regionale a seguito della richiesta inoltrata dai rispettivi Consigli comunali.
Il progetto di legge prevede che in caso di fusione il comune unico, con una popolazione residente di circa 10mila e 500 abitanti e una estensione di 84 chilometri quadrati, abbia decorrenza dal 1^ gennaio 2017. A sostegno del nuovo comune, la Regione erogherebbe un contributo annuale di 156.000 euro, per complessivi quindici anni, e, in aggiunta, a titolo di compartecipazione alle spese iniziali, un contributo straordinario in conto capitale di durata triennale pari a 150.000 euro l’anno. Tra i vantaggi riservati alla fusione anche i contributi statali: 350mila euro all’anno per un decennio.

Secondo Molinari “occorre evitare che le imminenti elezioni in uno dei due comuni diventino l’occasione per tradurre il percorso della fusione in confronto elettorale”. Dichiarazioni che non sono piaciute alla Lega Nord e a Tommaso Foti di Fratelli d’Italia, secondo il quale “siamo in una fase in cui dobbiamo dire agli elettori di pronunciarsi sulla fusione e sul nuovo nome”.

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