Divorzio “breve”, impennata di casi: in Comune la prima lista d’attesa

15 Gennaio 2017

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Si chiama “divorzio breve”, e breve rispetto al passato lo sarebbe davvero, con un costo di 16 euro e nessun documento particolare da presentare. Ma la semplicità della procedura, diventata legge nel 2015, ha attirato tutti i casi degli indecisi e di chi, ormai, non sperava più nello scioglimento facile del vincolo coniugale senza troppi fronzoli: e così, per la prima volta, si è creata una prima lista d’attesa negli uffici comunali. “Ci sono solo due persone incaricate di seguire le procedure, quindi inizia a crearsi un po’ di affanno effettivamente. Bisogna aspettare almeno un mese, di media”, è stato detto da Raffaella Guelmi, dei servizi demografici e statistici, che negli ultimi tempi ha assistito a una impennata di casi e richieste. E gli addii non riguardano solo la città, tanto che sul sito Internet del comune di Gazzola la possibilità del divorzio breve, con tutte le spiegazioni del caso, è comparsa addirittura in homepage, forse più cliccata di altre news.

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