Capitale italiana della cultura 2020, Verri: “Piacenza se la gioca alla pari”

25 Gennaio 2018

E’ partito il conto alla rovescia verso l’8 febbraio, giorno in cui a Roma è prevista l’audizione davanti alla commissione del ministero dei Beni culturali per la presentazione dei progetti a sostegno della candidatura di Piacenza a “Capitale italiana della cultura 2020”. La nostra città è tra le 10 finaliste e oggi, giovedì 25 gennaio, alla Fondazione di Piacenza e Vigevano si è riunito il comitato promotore con i rappresentanti di enti e istituzioni per confrontarsi sui progetti che verranno presentati. La proclamazione della città vincitrice è prevista il 16 febbraio. Tra le altre candidate ci sono anche Parma e Reggio Emilia. “Piacenza ha il 10% di possibilità di farcela, esattamente come tutte le altre candidate perché partono tutte sulla stessa linea – ha commentato il consulente Paolo Verri -. La candidatura è uno stimolo per fare squadra e creare fondamenta che durino nel tempo. E’ una competizione dove comunque si vince perché si partecipa per migliorare le performance culturali e turistiche dell’Italia. Se una tra Piacenza, Parma e Reggio Emilia vincerà, auspichiamo la massima collaborazione perché le ricadute sono positive per tutti”.

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