Addio al decano degli scultori piacentini: è morto Paolo Perotti

30 Gennaio 2018


Addio a Paolo Perotti, il decano degli scultori piacentini, le cui opere sono presenti in molte chiese della città e della provincia. E’ morto all’età di 89 anni, all’improvviso, mentre si trovava a Pietrasanta per un periodo di vacanza dalla figlia Silvia, che ne aveva seguito le orme artistiche.

Perotti era nato a Piacenza il 5 ottobre 1928, ma da diversi anni si era trasferito a Vigolzone. La sua formazione, seguendo le orme del padre Giuseppe, era avvenuta nelle aule dell’Istituto Gazzola di Piacenza e dell’Istituto d’arte Toschi di Parma, dove aveva conseguito il diploma di decorazione, proseguendo quindi gli studi all’Accademia di Brera di Milano, allievo di Marino Marini dal 1947 al 1952.

Aveva esposto in varie città, da Piacenza a Milano, da Torino a Roma. Molte le commissioni eseguite per le chiese della diocesi di Piacenza-Bobbio, del Lodigiano e del Parmense, che si rivolsero alla sua maestria per i lavori di adeguamento del presbiterio in seguito alla riforma liturgica promossa dal Concilio Vaticano II. Nel 2010 fu assegnato all’unanimità a Paolo Perotti l’Antonino d’oro.

Questa sera alle 20.30 verrà recitato un rosario nella chiesa di Vigolzone, Il funerale sarà celebrato domani, giovedì 1 febbraio, alle 11.00 nella basilica di Sant’Antonino. Lascia la moglie Carla, le figlie Elena, Silvia, Paola e Monica con le rispettive famiglie, le sorelle Teresa e Giuseppina, il fratello Francesco.

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