Il negazionismo spiegato ai giovani: “La rete tende a banalizzare la Shoah”

30 Gennaio 2018

Che cos’è oggi il fenomeno del negazionismo e soprattutto come lo si combatte: questo è il tema principale dell’appuntamento che questa mattina, martedì 30 gennaio, ha coinvolto numerosi studenti piacentini all’interno dell’aula magna dell’Istituto Isii Marconi di Piacenza, incentrato proprio sul fenomeno, estremamente attuale, della banalizzazione della Shoah.

“Oggi il negazionismo – ha affermato la direttrice Isrec (Istituto di storia contemporanea di Piacenza) Carla Antonini – non è tanto rappresentato da gruppetti di nazisti o neofascisti, bensì dalla permeabilità della rete: in particolare dei social network, che consentono questa estrema banalizzazione di un avvenimento tragico come la Shoah. I giovani hanno però il diritto della prova – ha proseguito Carla Antonini – per loro è necessario sapere cosa è stato realmente l’Olocausto, una verità che, in quanto tale, deve essere appresa.

 

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