“Autotrasporto italiano a rischio a causa della concorrenza sleale”

27 Febbraio 2018

Le imprese di autotrasporto italiane, che fino al 2008 avevano un ruolo di primaria importanza in Europa, in quasi 10 anni hanno visto perdere competitività nel mercato del trasporto internazionale soprattutto a causa delle forme di cabotaggio non sempre regolare effettuato molto spesso dalle cosiddette imprese “estero vestite”, ovvero imprese italiane che hanno de-localizzato la propria attività nei nuovi paesi dell’est emergenti.

Per questo Cna Fita Piacenza (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e media impresa) ha lanciato una campagna di sensibilizzazione denominata #stopdumping proprio per tutelare l’autotrasporto italiano. La speranza è che il Governo e la politica blocchino il tentativo di apertura indiscriminata dei vettori esteri nel territorio nazionale che praticano forme di concorrenza sleale nei confronti degli autotrasportatori illegali.

“Per la sopravvivenza delle imprese di un comparto strategico come quello del trasporto e della logistica, ha affermato il referente Provinciale Cna Fita Piacenza Stefano Tarlarini – è necessario che si adottino urgentemente misure in grado di arginare i fenomeni distorsivi della concorrenza”.

 

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