Comune, 6 febbraio riconteggio schede di Borghetto. Esito ad aprile

17 Gennaio 2019

Le urne elettorali di Piacenza verranno “riaperte” il prossimo 6 febbraio, quel giorno verranno infatti riconteggiate le preferenze raccolte nel seggio di Borghetto. E l’assetto del consiglio comunale potrebbe cambiare tra le fila dell’opposizione.

Il colpo di scena politico nasce dal ricorso presentato al Tar di Parma e poi al tribunale di Piacenza da Samuele Raggi (oggi esponente del movimento di Pizzarotti “Italia in Comune”), candidatosi nella primavera del 2017 con lo schieramento giovanile del centrosinistra “Con Rizzi la Piacenza del futuro”: le 124 preferenze ottenute non gli erano bastate per entrare a Palazzo Mercanti, risultando secondo tra i non eletti dietro a Gianluca Bariola. Ma – a suo dire – quei voti avrebbero dovuto essere 136 (due in più di Bariola).

L’esito solo il prossimo 10 aprile, con l’ultima udienza fissata nel tribunale di Piacenza. Qualora la versione di Raggi fosse confermata, per concretizzare il “giro di poltrone” e procedere alla sostituzione in consiglio comunale, occorrerebbe un ultimo parere del Tar di Parma, che potrebbe prolungare le tempistiche di qualche mese.

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