Con furto di identità

Aumentano le frodi creditizie. A Piacenza 78 casi nel 2018

29 luglio 2019

Piacenza ultima in Regione, e questa volta è un bene perché stiamo parlando di furti di identità e frodi creditizie. Con 78 casi verificati nel 2018 il Piacentino si stacca nettamente dalla penultima in classifica (Ravenna, 121 casi) e si colloca bel lontano dai 334 episodi di Bologna. Un dato – proveniente dalla  28esima edizione dell’Osservatorio sui furti di identità e Frodi Creditizie redatto da Crif, azienda globale specializzata in sistemi di informazioni creditizie e soluzioni per il credito – che comunque andrebbe incrociato con il numero di residenti e di posizioni creditizie aperte.

I numeri nazionali sono in aumento e nel 2018 sono stati più di 27.000 i casi rilevati in Italia per una perdita economica complessivamente pari a circa 135 milioni di Euro. Le vittime preferite dai frodatori sono maschi, hanno tra i 41 e i 50 anni ma crescono gli over 60.

Tra le frodi il prestito finalizzato continua a fare la parte del leone registrando un incremento di circa il  +28% rispetto alla precedente rilevazione, arrivando a spiegare quasi 3 casi su 4, con un importo medio pari a 6.400 Euro.

Nell’ambito dei prestiti finalizzati ottenuti in modo fraudolento, il 32,7% dei casi ha per oggetto l’acquisto di elettrodomestici ma quote rilevanti hanno riguardato anche il comparto auto e moto (con l’11,8% del totale), l’arredamento (9,9%), le spese per la casa (9,7%) e gli acquisti di prodotti di elettronica, informatica e telefonia (8,5%).

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