Piacenza

Le Sardine invadono piazza Duomo. Il fondatore Sartori: “Qui per arginare clima di odio”

28 novembre 2019

C’era anche Mattia Sartori – uno dei fondatori delle Sardine, il movimento di protesta anti Salvini nato a Bologna il 14 novembre scorso come argine al centrodestra nelle prossime elezioni regionali in programma in Emilia-Romagna a fine gennaio – alla manifestazione di oggi pomeriggio in piazza Duomo a Piacenza. Circa un migliaio le persone presenti, di tutte le età ed estrazione sociale, che intonando “O bella ciao” hanno esibito le loro sardine di cartone.

“Questa piazza dimostra che c’è tanta gente che vuole arginare il clima di odio che si sta diffondendo” ha dichiarato Sartori.

La manifestazione piacentina è stata organizzata da un gruppo di cinque ragazzi studenti e neo-laureati, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, che ha preferito restare anonimo, per non cercare protagonismo.

«Siamo persone normali, di tutte le età: cerchiamo di impegnarci nel nostro lavoro e nel volontariato. Scendiamo in piazza con intento propositivo, “per” e non “contro”. Per promuovere un’idea, rivendicare un valore, ritrovare il vero valore della socialità, combattere l’odio.

Il nome “sardine” nasce dall’idea di stare tutti stretti stretti come sardine in una scatola a dimostrazione che la piazza antileghista è forte e numerosa. Vicini e silenziosi come pesci per abbassare i toni da quella che via Facebook è stata definita “retorica populista”.

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