Emilia Romagna

Polizia locale, maxi concorso regionale per 138 agenti. Oggi il bando

6 dicembre 2019

Per la prima volta sarà indetto dalla Regione un concorso unico per l’assunzione di 138 agenti di polizia locale, che dopo il periodo di formazione prenderanno servizio in venti amministrazioni locali tra Comuni, Unioni di Comuni e Province dell’Emilia-Romagna.
Oggi, venerdì 6 dicembre verrà pubblicato il bando per partecipare alla selezione, strutturata con la formula del corso-concorso, che si concluderà nel luglio 2020, con l’approvazione della graduatoria finale.
La Regione Emilia Romagna fa sapere che “l’intera procedura costerà alla Regione e agli enti locali coinvolti circa 850mila euro, contro gli oltre 2 milioni di euro che sarebbero stati necessari per una selezione su base territoriale, fatta cioè dai singoli Comuni che hanno necessità di assumere agenti di polizia locale”.

Con il corso-concorso unico per 138 agenti entra così nel vivo la riforma della Polizia locale in Emilia-Romagna introdotta dalla Legge regionale 13 del 2018.
Oggi cambia tutto. Perché ci sarà un unico bando, un unico percorso di selezione, prove fisiche, selezione psico-attitudinale, visita medica e una formazione accasermata obbligatoria di un mese in cui gli aspiranti agenti studieranno e faranno pratica in una sorta di full immersion prima dell’esame finale.
Un concorso rivolto a chi non abbia ancora compiuto i 35 anni di età e che mette al centro i candidati che potranno scegliere, in ordine di arrivo nella graduatoria finale, il comando di polizia locale di destinazione tra quelli indicati nel bando.
Un percorso che vuole portare a una nuova figura di agente di polizia locale altamente professionale e in grado di affrontare i compiti e le sfide più ambiziose di una società complessa, che impone solide conoscenze e attitudini per consentire alle polizie locali di essere realmente al servizio del territorio.
Gli enti locali convenzionati con la Regione per il corso-concorso unico regionale per agente di polizia locale:
Comuni: Bologna, San Lazzaro e Valsamoggia (Bo); Codigoro, Goro e Lagosanto (Fe), Modena; Parma e Noceto (Pr), Piacenza; Reggio Emilia.
Province: Forlì-Cesena, Reggio Emilia.
Unioni di Comuni: Unione Bassa Val d’Arda e fiume Po, Unione Distretto Ceramico, Unione Rubicone e Mare, Unione Terre d’Acqua, Unione Terre d’Argine, Unione Tresinaro Secchia, Unione Valconca.

In Emilia Romagna nel 2018 le polizie locali hanno fermato quasi 700.000 autoveicoli per controlli dei mezzi e dei conducenti di cui 65 mila per alcool test, rilevato oltre il 70% degli incidenti stradali con feriti, effettuato 36 mila controlli a pubblici esercizi, recuperato circa 800 veicoli rubati e risposto a oltre 600 mila chiamate di assistenza alle centrali operative.
Oltre un quinto degli agenti è destinato in pianta stabile alla vigilanza nei quartieri e nelle frazioni e a questi si aggiungono quelli che si dedicano a mantenere i contatti con i gruppi di controllo di vicinato.
Questo è uno dei fenomeni più innovativi degli ultimi anni, con la presenza di gruppi di cittadini connessi tra di loro e con la polizia locale via WhatsApp in 116 comuni sui 330 dell’Emilia-Romagna.

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categorie: Economia e Politica Piacenza

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