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Alessandra Faiella a Pulcheria 2019: “Donne, più leggerezza”

12 dicembre 2019


Da “La versione di Barney” a “La versione di Barbie”. Con il linguaggio comico e dissacrante che la contraddistingue, la scrittrice Alessandra Faiella, ospite di “Pulcheria 2019”, ha tracciato attraverso il suo monologo (tratto dall’omonimo romanzo della stessa Faiella) un appassionante excursus sulla vita di una donna di oggi in Italia, dove il genere femminile “ancora fatica ad ottenere quei diritti così faticosamente conquistati negli anni addietro. Noi donne – ha raccontato la scrittrice – siamo perennemente costrette a danzare tra il burqa e la velina, da un estremo in cui siamo troppo coperte ad un altro dove invece diventiamo quasi oggetto di mercificazione”.

Gli stereotipi da abbattere sono tanti, così come quei finti modelli di emancipazione, poiché “è il sonno della ragione che ha già generato fin troppi mostri. La Barbie è una donna perfetta, noi no. Ci barcameniamo tra lavoro, carriera, figli, mariti, amanti, palestre ed estetiste, ossessionate dall’idea di una perfezione che non riusciremo mai a raggiungere. La verità è che il sogno di libertà si è trasformato in una schiavitù da incubo. La soluzione? Vivere con più leggerezza, sostiene l’autrice, dobbiamo smetterla di volere a tutti i costi dimostrare quello che la società si aspetta da noi. In inglese si dice thake it easy”.

Al termine della serata, andata in scena in un salone d’onore della Fondazione di Piacenza e Vigevano gremito, ad Alessandra Faiella è stato conferito il premio Pulcheria 2019, con l’edizione di quest’anno dedicata all’immagine femminile. Il prossimo appuntamento sarà nel 2020, con il recupero della serata con la conduttrice Rita Dalla Chiesa, che era stato rimandato.

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