Assieme al curatore della mostra, focus sulle opere più emblematiche di XNL

18 Febbraio 2020

L’arte contemporanea si è conquistata a Piacenza un nuovo spazio: XNL in via Santa Franca. Ad organizzare la mostra di esordio è stato Alberto Fiz, saggista, curatore di mostre, giornalista ed esperto del collezionismo italiano. Dopo aver raccontato in una puntata precedente la storia del palazzo, da Consorzio agrario a sede di uffici Enel fino a quest’ultima rinascita grazie alla Fondazione di Piacenza e Vigevano, con la trasmissione Artshow in onda stasera su Telelibertà (ore 21) si entra invece nel vivo della raccolta esposta, 170 pezzi circa, che sta suscitando molto interesse a Piacenza e fuori provincia.

C’è già chi ha lanciato la proposta di mantenere un appuntamento biennale sul collezionismo europeo nella nostra città.  Fiz, in dialogo con la giornalista Patrizia Soffientini, racconta come è nata la mostra, il rapporto con i collezionisti, e il valore sociale di tante raccolte nel nostro Paese. Fra aneddoti e curiosità, si parla di autori e di opere emblematiche esposte in queste settimane e fino al 24 maggio a XNL Piacenza Contemporanea: dalla Torre di Torrone di Aldo Mondino a Bear sculptur di Paul McCarthy e tante altre, per offrire chiavi di lettura, di interpretazione all’arte, spesso sorprendente, dei nostri giorni. Repliche domani alle 9.10 e alle 17.30.

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