Terziario donna, Bragalini presidente. Vetrofanie per l’8 marzo

06 Marzo 2020

 

E’ stato ricostituito un mese fa il Gruppo Terziario Donna. Un cambio di passo volto a rappresentare tutte le donne imprenditrici sostenendo tutti i settori merceologici. Nella gestione del Terziario Donna, Nadia Bragalini, neo eletta presidente, ha attinto dalla sua esperienza pregressa in Confcommercio, frequentata anche ad alti livelli, essendo stata consigliera nazionale, ma ha preso spunto anche dalla sua vita quotidiana: lei stessa imprenditrice (a Castelvetro Piacentino dirige insieme al marito Dott. Gianluca Gemo la  Società G&G Consulenza e Sviluppo) in un settore di certo non semplice per le donne, quello della zootecnia e del pet food, è riuscita a ritagliarsi un ruolo e a lanciare un nuovo brand G&G Pet food, lavorando non solo con l’Italia ma con l’estero. Gli strumenti utilizzati e sui quali sta puntando anche in Terziario Donna sono quelli di una comunicazione efficace – che rafforzi il senso di identità e di appartenenze – e di misure concrete che siano in grado di rispondere alle vere esigenze delle imprenditrici, soprattutto in tempi non facili come questi, quando sulle già oggettive difficoltà del commercio, si sono innestate anche le complicanze del Coronavirus che sta mettendo in ginocchio negozi, esercizi pubblici, attività artigianali, in pratica il tessuto economico sul quale si reggono i nostri centri urbani.

Presidente, le donne imprenditrici in questo momento storico che ruolo hanno?
“Un ruolo centrale e importante – spiega Bragalini – Da sempre sostengo che le donne siano il motore della ripresa, e adesso lo sono ancora di più. Il nostro compito è quello di continuare a restare al nostro posto, lavorando nelle nostre botteghe e nelle nostre imprese, dando un messaggio preciso: l’economia non si frema e non deve farlo.  Occorre resistenza e resilienza, doti che tutte le donne possiedono. Durante, questa emergenza è venuta alla luce ancora una volta tutta la nostra forza ed è su questa che le mie consigliere ed io vogliamo puntare”.

Questa visione sembra venire da una donna che ha dovuto lottare parecchio, il suo non è un settore facile per le quote rosa?
“Il settore zootecnico è visto come un regno maschile. Nel “pet food”, dove ho deciso di creare il mio brand, è stata dura, ma alla fine ho ottenuto i risultati che mi ero imposta. Sognavo qualcosa di mio, nel quale rispecchiarmi e al quale dedicare la mia creatività. Come dico spesso: è come avere dato alla luce un altro figlio e doverlo accudire con molto amore. Una cosa, quella della cura, che noi donne sappiamo fare molto bene”.

Anche Confcommercio è parte della sua identità.
“Da giovanissima sono entrata in questa associazione, che per me non è solo un sindacato, ma è casa. Ho fatto la “gavetta” e piano piano ho raggiunto alcune importanti posizioni, ricoprendo anche ruoli a livello nazionali. Un bagaglio di esperienza che oggi ho voluto rimettere a disposizione di Confcommercio Piacenza. Questa scelta è avvenuta dopo un anno di assenza da ruoli di primo piano, perché in questi mesi ho voluto dedicarmi completamente alla mia azienda. Oggi è il momento di tornare sul campo al fianco delle imprenditrici, che per altro non ho mai del tutto abbandonato, le amicizie quelle vere vanno oltre i ruoli ricoperti”.

Quali sono gli obiettivi di Terziario Donna?
“Prima di tutto, voglio ringraziare il presidente Raffaele Chiappa per la stima che mi ha dimostrato, il direttore Alberto Malvicini per la prontezza nel dare risposta alle nostre richieste, il Vice Direttore Dott. Gianluca Barbieri, nonché i funzionari Laura Carabia e Lorenzo Montanari e tutta la struttura fatta di persone capaci e solerti con le quali mi sono da subito sentita in sintonia e poi le mie undici consigliere: Cristina Schiavi, Giacomina Zanelli, Eugenia Maserati, Camilla Conti, Ludovica Cella, Giuseppina Maestri, Emanuela Turrini, Elena Galli, Tiziana Castignoli, Cristina Sala e Gloriana Tironi. Donne davvero in gamba che da subito hanno accolto con entusiasmo le mie idee. A loro ho chiesto impegno, creatività e spirito corporativo. In termini concreti i progetti che abbiamo appena presentato al Presidente e che sono stati approvati dal Consiglio sono tre: “Comunicare per essere” punteremo molto su questo aspetto mettendo in sinergia tutti gli strumenti che già esistono e molti li creeremo per raccontare storie imprenditoriali e per offrire informazioni utili e concrete. In occasione della Festa della Donna dell’8 marzo, presenteremo la Vetrofania (disponibile in sede a partire da lunedì 9 marzo), che consegneremo a tutte le Associate, da apporre alle vetrine dei loro negozi per testimoniare la qualità e professionalità delle attività del Terziario Donna e con la quale puntiamo a stimolare il senso di appartenenza all’associazione. Infine, organizzeremo consigli a “porte aperte” direttamente sul territorio, a contatto diretto con le persone”.

 

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