Sindacati soddisfatti

Logistica “non essenziale” si ferma, lavoratori donano un’ora per la pneumologia di Piacenza

28 marzo 2020

 

“La logistica sarà completamente sospesa per le merci di filiere riguardanti beni non essenziali come le filiere dell’abbigliamento e dell’arredamento. Un risultato importante che si concretizza grazie all’ascolto delle istituzioni, in primis la Regione Emilia-Romagna e i Comuni e la Prefettura, e grazie alla mobilitazione dei lavoratori con l’apertura dello stato di agitazione proclamato da Filt Cgil insieme a Fit Cisl e Uiltrasporti. La sicurezza dei lavoratori e la lotta all’espansione dell’epidemia hanno priorità assoluta nell’ottica della salute pubblica. Fermandoci adesso si potrà ripartire con slancio passata l’emergenza”. Così Floriano Zorzella, segretario Filt Cgil Emilia-Romagna e Piacenza, commenta gli sviluppi dell’apertura dello stato di agitazione proclamato mercoledì unitariamente.

“Le merci destinate al mercato tradizionale retail e sub-forniture non essenziali portano, nella logistica, più rischi che altro. E’ giusto fermarsi. E la stessa logica dovrebbe essere applicata al commercio online: devono essere distribuiti solo i beni essenziali”. “E’ fondamentale – conclude Zorzella – affinché l’ordinanza raggiunga l’obiettivo di contrastare efficacemente la diffusione del contagio di Covid-19 che le autorità competenti, ciascuno per il proprio ruolo e competenza, vigilino con rigore alla sua applicazione anche attraverso controlli presso le aziende del settore”. Inoltre, i sindacati della logistica e trasporti hanno lanciato una iniziativa di solidarietà per donare un’ora del proprio lavoro al reparto di pneumologia dell’ospedale di Piacenza per l’acquisto dei respiratori, essenziali in questo momento dell’emergenza coronavirus.

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categorie: Economia e Politica Piacenza