Bonaccini: “Urgenti le linee guida nazionali”. Sì allo sport individuale, altre mascherine in arrivo

23 Aprile 2020

“Le cose stanno andando meglio, a darci fiducia è il crollo degli accessi quotidiani ai pronto soccorso e la diminuzione dei numeri dei ricoverati in terapia intensiva”: il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha aperto così il Filo diretto con i cittadini su Facebook. Il presidente ha ringraziato tutti gli abitanti per i sacrifici, chi si è prodigato per l’emergenza e ha rivolto un abbraccio ai familiari delle persone decedute. “La Regione rialzerà la testa ma l’unica cosa irreparabile sono i defunti” ha dichiarato.

Sanità – Alla sanità regionale sono stati donati complessivamente 70 milioni di euro durante l’emergenza e Bonaccini ha annunciato per fine maggio inizio giugno l’inaugurazione dell’hub nazionale di Terapia intensiva (150 posti tra Bologna, Modena, Rimini e Parma). “Investiremo sempre più nella sanità pubblica” ha aggiunto specificando anche che “finchè non ci sarà il vaccino non potremo sentirci sicuri”.

Economia – Il presidente ha ribadito che la botta economica provocata dal Coronavirus è stata drammatica e ha anticipato che dal 4 maggio potranno riaprire molte attività soprattutto nel settore manifatturiero ed edilizio. Domani è previsto un nuovo incontro con la cabina di regia del governo. Bonaccini ha ribadito più volte la necessità urgente delle linee guida nazionali per regolare le riaperture che dovranno avvenire in sicurezza, ha chiesto liquidità immediata per il turismo, e bonus vacanze. I centri per l’Impiego stanno lavorando al reperimento di manodopera per l’agricoltura, un milione di euro è stato stanziato per l’editoria e probabilmente verrà raddoppiato, 500mila euro andranno agli edicolanti.

Sport e spostamenti – In base a quanto riferito dal presidente dal 4 maggio sarà possibile spostarsi all’interno della provincia e probabilmente anche in Regione. I cittadini potranno fare sport a livello individuale e la giunta sta lavorando alla riapertura dei parchi.

Mascherine – Alcuni cittadini hanno richiesto l’obbligatorietà delle mascherine, “deve decidere il governo regole uguali per tutti” ha specificato Bonaccini che ha annunciato l’arrivo di un milione di mascherine per i lavoratori e altri due milioni di mascherine per i cittadini. “Segnalateci se trovate prezzi vergognosi o indecenti” ha chiesto.

25 aprile – Per il 25 aprile, festa di Liberazione, Stefano Bonaccini ha annunciato che sarà a Marzabotto al sacrario dei Caduti e ha invitato tutti i cittadini ad esporre un tricolore ai balconi come richiesto dall’Anpi per manifestare un segnale di unità nazionale.

 

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