Bonifica, ufficiale lo stop alle elezioni in attesa del voto telematico

11 Dicembre 2020

Il tribunale di Piacenza ha confermato la sospensione delle elezioni del Consorzio di Bonifica, inizialmente in programma per il 13 e 14 dicembre, accogliendo il ricorso di Confedilizia e della Proprietà fondiaria, appoggiato da Legambiente e Italia Nostra.
Il giudice Stefano Aldo Tiberti ha sciolto la riserva ieri mattina, dopo che mercoledì aveva ascoltato le parti in causa, Confedilizia e il Consorzio, intervenute con i rispettivi avvocati.
Oltre allo stop al voto, il magistrato ha ordinato all’ente consortile di provvedere a quanto necessario perché i consorziati possano votare telematicamente quanto prima.
La battaglia giudiziale era nata da un ricorso presentato da Confedilizia che chiedeva la sospensione delle elezioni per la mancata attuazione del voto telematico nonostante fosse previsto dallo statuto. Pochi giorni dopo la contromossa del Consorzio, che si era costituito presentando una comparsa di risposta. In questo atto aveva esibito un documento della Regione del luglio scorso in cui si spiegava che non c’erano i requisiti tecnici e di sicurezza per votare telematicamente in questa tornata.
Il tutto è avvenuto dopo che erano già state presentate le tre liste: le due gemelle “Acqua amica” e “Terra Amica”, promosse da 12 associazioni del mondo imprenditoriale e agricolo, ed “Equità e Trasparenza”, allestita da una serie di associazioni di categoria, tra cui la stessa Confedilizia, e ambientaliste come Lagambiente.

Il caso piacentino contribuisce a creare una difformità in regione in quanto in altre sette province, invece, si voterà.

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