CompraPiacenza, Filippo Cella: “Fiore all’occhiello delle realtà piacentine”

13 Dicembre 2020

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CompraPiacenza, la vetrina di attività commerciali locali pensata e voluta da una cabina di regia composta da Camera di Commercio, Comune di Piacenza, Confcommercio, Cna e Confesercenti, e resa operativa da Libertà e Altrimedia, per dare uno slancio agli acquisti sul territorio, continua a far parlare di se e a registrare nuove iscrizioni. L’obiettivo è quello di fornire una opportunità in più ai commercianti piacentini di mostrare i propri servizi e prodotti, per creare un canale diretto di comunicazione con i clienti. Un portale quindi, che sintonizza domanda e offerta gratuitamente per entrambe le parti, con lo scopo dichiarato di aiutare e sostenere l’economia locale duramente messa alla prova dalla pandemia.

La Camera di Commercio, “casa delle associazioni” come ama definirsi, è un attore primario del progetto. “Abbiamo voluto dotare il sistema del commercio piacentino di uno strumento virtuale, che consenta di salvare il Natale andando a dotare tutti gli esercizi commerciali che intendono usufruirne di una piattaforma gratuita dove caricare i propri prodotti, metterli in mostra, venderli ed eventualmente recapitarli a chi non può raggiungere il negozio – spiega il presidente Filippo Cella – attraverso un sistema di consegna che utilizza i taxi cittadini, altro settore duramente colpito”. “Un progetto ambizioso – prosegue Cella – e dopo il periodo natalizio verrà messo a regime con un sistema di vendita attraverso l’e-commerce. Faremo importanti campagne di comunicazione – spiega il presidente – in modo che tutti i commercianti percepiscano l’importanza di questo strumento di vendita alternativo, verrà fornita la formazione agli esercizi per imparare ad usarlo al meglio”. Un fiore all’occhiello per la camera di Commercio, spiega Cella, “sia perché contrasta l’immediata emergenza, sia perché rende strutturale una attività di sostegno all’economia, che è il fondamento che l’ente cerca sempre di perseguire”. L’acquisto, è bene ricordarlo, al momento non avviene tramite transazioni online ma si fonda sul valore del rapporto diretto tra negoziante e cliente, tra i quali si instaura un dialogo sull’offerta di prodotti, sulle modalità di pagamento e di consegna. “Un bell’esempio di sinergia e sintonia tra le realtà di categoria piacentine – conclude Cella -, che sta a dimostrare che dove le eccellenze di Piacenza si uniscono – associazioni, enti pubblici e sistemi della comunicazione – si possono ottenere e perseguire dei risultati importanti.

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