In Piazza Cavalli

“PaladinoPiacenza”, prorogata l’installazione artistica fino al 28 febbraio

30 dicembre 2020

L’allestimento dell’opera di Mimmo Paladino, curato da Flavio Arensi ed Eugenio Gazzola, sarà prorogato fino al 28 febbraio 2021.

“Abbiamo deciso di prorogarla perché si è trattato di un’occasione unica in questo momento di chiusura forzata di musei e gallerie – spiega l’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi, che insieme alla Giunta comunale ha approvato la proroga della collaborazione organizzativa con la Fondazione di Piacenza e Vigevano -. L’iniziativa “en plein air” ha infatti contribuito a mantenere inalterato il legame con la grande arte e ammirare i Gruppi equestri di Alessandro e Ranuccio Farnese capolavori indiscussi e simboli del nostro territorio, che dialogano con questa installazione realizzata appositamente da questo artista, oggi tra i più riconosciuti esponenti dell’arte contemporanea italiana”.

L’opera di Paladino consiste in una installazione monumentale collocata al centro di piazza Cavalli in posizione equidistante tra i due monumenti equestri di Francesco Mochi ed è composta da 18 sculture in vetroresina, poste su una base quadrangolare di dodici metri e come è stato sottolineato in più occasioni, propone un insolito confronto tra Francesco Mochi, uno dei più grandi interpreti del barocco italiano e lo stesso Paladino, eminenza grigia dell’arte contemporanea italiana, i cui cavalli arcaici esprimono qualcosa di magicamente alchemico che assume una consistenza artistica di grande spessore all’interno di piazza Cavalli anche se – a detta di molti – il pieno potenziale dell’opera non ha potuto essere valorizzato pienamente dalla presenza di pubblico, a causa delle pesanti restrizioni relative agli spostamenti a causa del Covid-19, per altro ampiamente ripagato dall’ampio riscontro sui social e sui media.

“I cavalli arcaici di Paladino sono stati in qualche misura il simbolo di un nuovo inizio e non è un caso che i riferimenti nazionali siano stati numerosi – prosegue Papamarenghi ., Piacenza è stata una delle realtà più colpite dal Coronavirus la primavera scorsa e i cavalli in vetroresina, manifestano – grazie alla bravura di Paladino – tutta la loro energia e tutta la loro forza. Inoltre al centro dell’installazione c’è un piccolo cavallo che emerge dal gruppo, gli altri fanno scudo; ecco io credo che questa sia una metafora della nostra comunità, perché, parafrasando un romanzo di qualche anno fa, “Nessuno si salva da solo”, c’è infatti in ogni occasione un gruppo, una comunità ed ecco il motivo per cui questa opera d’arte potrà rimanere ancora due mesi al centro della piazza, per esprimere, seppur sotto metafora il senso di comunità delle gente di Piacenza. Si sta valutando la ricollocazione provvisoria a Palazzo Farnese di “PaladinoPiacenza”, dove potrà essere anche palcoscenico di diverse ulteriori culturali, in attesa di una felice collocazione definitiva”.

“PaladinoPiacenza” è in linea con il tema “Crocevia di culture”, con cui Piacenza si era candidata al titolo di capitale italiana della cultura 2020; l’iniziativa è promossa da Comune di Piacenza, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Diocesi di Piacenza-Bobbio, e dalla Camera di Commercio di Piacenza. Spiega il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Massimo Toscani: “Abbiamo voluto “PaladinoPiacenza” allo scopo di ravvivare la sensibilità della nostra comunità nei confronti del suo patrimonio artistico, così come fu fatto due anni orsono avvicinando fisicamente il pubblico ai capolavori di Guercino nella Cattedrale e come faremo di nuovo in futuro per la chiesa di San Sisto, altro scrigno di cui conosciamo ancora poco il contenuto. Quindi una proroga di “PaladinoPiacenza” è un modo per valorizzare ulteriormente l’antica piazza del potere civico nel medioevo, vicina e al tempo stesso lontana, a piazza Duomo, sede del potere religioso. Un modo per far conoscere passato e presente di questa piazza che coi suoi segni le proprie stratificazioni temporali, fa parte della bimillenaria storia della città di Piacenza”.

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categorie: Cultura e Spettacoli Piacenza

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