Dopo 14 ore di discussione via libera al Pums, ma la maggioranza si divide

31 Dicembre 2020

Alle 5,20 della mattinata di mercoledì 30 dicembre, dopo 14 ore e dieci minuti di discussione, il consiglio comunale ha messo la firma definitiva sul Pums, il Piano urbano per la mobilità sostenibile destinato a rivedere l’assetto della viabilità piacentina nel prossimo decennio. Il dato politico più rilevante è – al termine della maratona – la conferma di una maggioranza più risicata del previsto (17 voti favorevoli su 31), su cui pesano – al di là del voto delle opposizioni che si sono divise tra contrari (Liberi) e astenuti o non partecipanti – i dissensi interni tanto dei due Liberali piacentini, Antonio Levoni e Gian Paolo Ultori, che, nel definire il Pums un «libro dei sogni» destinato a rimanere sulla carta, hanno preferito stare fuori da ogni discussione sulle osservazioni e non partecipare ad alcuna votazione, quanto di Mauro Saccardi e Michele Giardino, del gruppo misto, che, facendosi interpreti del mal di pancia dei commercianti verso l’aumento delle Zone a traffico limitato (Ztl), si sono a loro volta astenuti dal voto finale.

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