La Piacenza “eretica” del XIII secolo, stasera a Quarta Dimensione

07 Gennaio 2021

 

Perché la Piacenza medievale era chiamata “Nido degli Eretici”? A quali correnti filosofiche e religiose appartenevano gli eretici piacentini? In quale quartiere della città vivevano, e dove si riunivano? Per quale motivo tanti predicatori e riformatori protestanti trovarono rifugio nella nostra città durante il Cinquecento? Chi era il piacentino Ugo Speroni? E’ vero che fu console di Piacenza e fondatore dell’eresia “speronista” nel secolo XII? Dove si trovava la sede locale della Santa Inquisizione? Queste domande, insieme a molte altre, troveranno risposta questa sera alle ore 21,00 su Telelibertà, nel corso di una nuova puntata di “Quarta Dimensione”. Il programma, condotto dall’arch. Manrico Bissi, percorrerà le strade della Piacenza medievale, alla scoperta delle antiche comunità ereticali insediate in città nei secoli XII e XIII. Importante polo logistico e commerciale, la Piacenza di età comunale manteneva forti legami commerciali con la Francia e con la Provenza: gli eretici Catari, in fuga da quelle terre, trovarono ospitalità e rifugio proprio a Piacenza, dove la nobiltà e la borghesia imprenditoriale, in polemica con il potere vescovile, si mostrarono piuttosto tolleranti nei loro confronti. Pienamente integrata in città, la comunità catara scomparve entro i primi anni del Trecento, sgominata dalla feroce repressione dell’Inquisizione domenicana.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà