Nasce B-coop, per l’inserimento al lavoro di persone fragili

19 Gennaio 2021

Alla presenza del sindaco di Fiorenzuola, Romeo Gandolfi, dell’assessore alle attività produttive della Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, del presidente di Legacoop Emilia Ovest, Edwin Ferrari, e dei presidenti delle cooperative fondatrici Giancarlo Anghinolfi e Fabrizio Ramacci, è stata presentata nella mattinata di lunedì 18 gennaio B-coop, nata dalla fusione di  “L’Orto botanico” di Fiorenzuola e di “[email protected]” di Parma, con l’obiettivo dell’inserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio sociale e a rischio emarginazione. Le due realtà insieme danno lavoro ad oltre 250 persone, di cui il 40% fragili, e ora si uniscono per dare vita ad un gruppo che consentirà a entrambe le realtà di essere più radicate nel territorio ed efficaci nel raggiungere i propri obiettivi di responsabilità sociale.

“Un ottimo progetto che sta nella logica della cooperazione, e cioè dare risposte sociali e creare lavoro – ha spiegato l’assessore Colla -. Conosco da tempo il ruolo di queste due cooperative, che ora stanno dando vita a un’importante operazione di sistema, che gli consentirà di rapportarsi meglio con le istituzioni e con il sistema delle imprese”. “La Regione continuerà a fare investimenti in quest’ambito, anche attraverso la Legge regionale 14 – ha assicurato Colla -. Anche recentemente abbiamo stanziato nuove risorse per dare risposte al sistema sociale e collettivo, perché queste realtà e gli operatori che ci lavorano, che spesso svolgono il loro lavoro come una missione, devono essere sostenuti”.

Le cooperative, leader nelle rispettive provincie nei settori di riferimento e con un fatturato complessivo di quasi 10 milioni, operano prevalentemente nei settori della raccolta rifiuti e manutenzione del verde (L’orto Botanico) e della lavanderia, panificazione e pulizie ([email protected]), e si distinguono perché hanno importanti progetti di sviluppo nelle carceri, in particolare in quelle di Piacenza. [email protected] inoltre aprirà a breve una lavanderia dentro il carcere di Parma. Insieme hanno creato un gruppo “multiservizi”, che mira a rafforzare progetti innovativi ed inediti per la cooperazione sociale, che si inseriscono nell’ambito del rafforzamento della presenza nella filiera agroalimentare.
In particolare, si punta a mettere a sistema i progetti ExNovo, premio Ersi-Innovatori responsabili 2019 e il progetto Il Panettone di Ranzano (ammesso al premio Ersi 2020, in attesa di esito finale).

 

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