Musp in crescita nel 2020: “Spinta della robotica, resiste chi si rinnova”

26 Febbraio 2021

Nonostante il Covid, il consorzio Musp di Piacenza registra un’incoraggiante crescita in termini di ricerca e produzione. I numeri lo confermano: nel 2020 questa eccellenza locale, dedicata allo studio delle macchine utensili e dei sistemi di produzione, ha raddoppiato il volume d’affari rispetto al 2018. I dipendenti sono aumentati del 35 per cento. Si tratta di una vera e propria cittadella dell’innovazione nel polo logistico della nostra città, tra apparecchiature con tecnologie alternative, microlavorazioni al laser sull’acciaio e stampanti 3D pensate per produrre oggetti industriali di grandi dimensioni.

“L’innovazione è sempre fondamentale, in questo periodo ancora di più – aggiunge Michele Monno, direttore del laboratorio -. La crisi economica da Covid è tremenda, bisogna quindi cercare di generare nuove imprese in grado di sostituire quelle destinate a chiudere. Il laboratorio Musp sostiene le realtà pronte a cambiare pelle, nella direzione dello sviluppo economico. Nel nostro caso, oltre alla tradizionale attività incentrata sulle macchine utensili, ci siamo ampliati nell’ambito della robotica. Tante aziende vogliono investire sull’innovazione per evitare di sparire in questa fase complicata, e gli esperti di Musp le affiancano in questo processo”.

Il laboratorio Musp nasce nel 2005 con l’obiettivo di fornire un supporto alle ditte del territorio e, in prospettiva, del panorama nazionale delle macchine utensili, nello sviluppo di soluzioni innovative che favoriscano la competitività nel contesto internazionale. Fondamentale il supporto finanziario della Fondazione di Piacenza e Vigevano e della Regione Emilia-Romagna, oltreché l’appoggio di alcune realtà imprenditoriali, del Comune e della Provincia di Piacenza. Il coordinamento è affidato al Politecnico di Milano.

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