Dopo le accuse, la replica della società che gestisce il cimitero

27 Marzo 2021


“Avevamo chiesto di essere ascoltati anche giovedì, ma invano. Manderemo una nuova richiesta al presidente della commissione e a tutti i consiglieri. Non abbiamo nulla da nascondere e porteremo i documenti a prova di ciò che affermiamo”. Alessandro Di Mauro, amministratore delegato della Piacenza Servizi cimiteriali, risponde alle parole che in commissione 1, giovedì scorso, hanno acceso la questione inerente il rapporto fra l’amministrazione e la società che ha in gestione il servizio del cimitero monumentale e quelli delle frazioni. In commissione l’assessore Paolo Mancioppi ha annunciato un atto di diffida nei confronti del gestore e “una morosità di 1,3 milioni di euro del canone di affitto”. Per l’ad occorre però fare una distinzione. “Su operazioni cimiteriali, pulizia e manutenzione del verde crediamo che la situazione di decoro e ordine dei cimiteri sia più che accettabile, come conferma l’indagine compiuta da una società indipendente svolta a fine 2019. Sulle manutenzioni le divergenze sono su quelle edili, non previste nel nostro piano economico presentato in sede di partecipazione alla gara pubblica bandita dal Comune”.

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