Fondazione, Toscani: “Serve presidente di livello che compatti il Consiglio”

09 Aprile 2021

Com’era naturale, la contesa sulla presidenza è rimasta fuori dalla porta del salone d’onore di Palazzo Rota Pisaroni sede della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Se non per questo cenno, fatto da Massimo Toscani: «La Fondazione ha bisogno di un presidente di livello, che sappia coordinare, lavorare e affrontare le grandi sfide di questo tempo. Nessuno prima d’ora è stato eletto all’unanimità, nemmeno io. Dunque non badate a lotte, fazioni, polemiche: chiunque sarà il presidente saprà compattare il consiglio generale».

Il presidente uscente ha usato toni rassicuranti nel rivolgersi ai 13 consiglieri eletti nel “parlamentino” di via Sant’Eufemia che ha convocato ieri per un primo incontro per conoscersi meglio in vista delle prossime scadenze.

L’appuntamento era alle 17, in presenza. E tutti hanno risposto presente:
Maria Grazia Sabato (indicata dal Comune di Piacenza), Luigi Cavanna (Provincia di Piacenza), Fabio Fornari (45 Comuni della provincia), Anna Muselli (Camera di commercio), Ivano Fortunati (Diocesi di Piacenza-Bobbio), Lavinia Gaia Bulla (Università Cattolica), Edoardo Favari (Politecnico), Carlo Dallagiovanna (Associazioni di volontariato), Tiziana Pisati (Associazione la Ricerca), Mario Magnelli (Conservatorio Nicolini), Daniela Boffino (Comune di Vigevano), Elena Sisaro (Diocesi di Vigevano), Rossella Buratti (Associazioni di volontariato di Vigevano).

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