La galleria Ricci Oddi cerca un direttore. Compenso 55mila euro lordi l’anno

10 Aprile 2021

 

La galleria Ricci Oddi di Piacenza ha indetto un bando per la selezione del direttore.
Il rapporto di lavoro è regolato da un contratto a tempo determinato della durata di quattro anni. Il trattamento economico annuo previsto è pari a euro 55.000 lordi l’anno.  La domanda di partecipazione deve pervenire alla Galleria Ricci Oddi entro e non oltre le 12.00 del 30 aprile 2021.

Tra i requisiti indicati per partecipare ci sono la laurea magistrale (sono equiparate ai sensi del Decreto Interministeriale 9 luglio 2009aurea del vecchio ordinamento in Conservazione dei Beni Culturali, Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo; Lettere; Lingue e civiltà orientali). E’ richiesto inoltre il diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in storia dell’arte o equivalente, servono inoltre requisiti di particolare e comprovata esperienza e qualificazione professionale: avere
svolto per almeno cinque anni esperienze di lavoro.

Per la scelta degli idonei all’assunzione, la commissione sarà composta dai membri del consiglio di amminstrazione e da tre figure di spicco nell’ambito della museografia nazionale, un esperto di gestione contabile amministrativa della galleria; un rappresentante della rete museale regionale; un rappresentante della
sovrintendenza regionale; un esperto marketing e comunicazione. Il periodo di prova avrà la durata di un mese.

BANDO SELEZIONE DIRETTORE GALLERIA RICCI ODDI

 

IL COMMENTO DELL’ASSESSORE ALLA CULTURA JONATHAN PAPAMARENGHI

“L’Amministrazione è sempre stata convinta nel sostenere il rilancio della Galleria Ricci Oddi. Abbiamo infatti investito risorse, e fatto scelte, consapevoli di farlo sì per amore dell’arte e per rendere merito al grande dono fatto a Piacenza da Giuseppe Ricci Oddi, ma anche certi che il bene della galleria sia anche il bene della città. Agli investimenti sostanziosi per un uovo impianto di condizionamento e di illuminazione in tutte le sale ed ai lavori di sistemazione delle facciate, compartecipato anche dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, continuiamo ora con l’investimento più importante, che è quello legato all‘operatività di questa importante galleria.
Così fin da subito abbiamo ribadito attraverso i nostri rappresentanti del Cda, la necessità di arrivare in tempi rapidi, finalmente, alla nomina di un direttore evidenziando, nella piena autonomia del consiglio, la volontà di avere una figura con curriculum adeguato, esperienze importanti e giusti contatti per essere operativi in tempi rapidi, il comune finanzierà anche l’importante Progetto Klimt che richiederà tempi rapidi ed una struttura molto operativa.
Abbiamo infatti voluto subordinare a questi requisiti l’entità dell’importo da destinare alla figura del direttore, importo che verrà interamente sostenuto, come prevede lo statuto, dal Comune di Piacenza all’interno del contributo annuale destinato alla Galleria. Alla richiesta formale in merito alla disponibilità a sostenere l’importo necessario, avanzata dalla Galleria sempre all’interno di un continuo e costruttivo dialogo, non abbiamo infatti esitato nemmeno un istante per confermare ufficialmente la cosa. Grazie, quindi, al consiglio di amministrazione per il suo lavoro, che deve essere sempre lungimirante, e ancora buon lavoro per il bene della Galleria che è anche bene della città”.

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