Cardini a palazzo Farnese: “Le democrazie riscoprano il senso civico di Dante”

27 Maggio 2021

“Oggi i valori di pace, giustizia e libertà sono spesso disattesi non solo nelle dittature, ma anche nei paesi che amiamo definire democrazie. La nostra strada va corretta, e Dante può dirci in quale direzione”. Una guida per raddrizzare la società attuale, un testimone delle norme universali: così, nell’incontro di stamattina (26 maggio) a palazzo Farnese, lo storico e saggista Franco Cardini ha invitato a riscoprire la figura del sommo poeta, nel settecentenario della sua morte.

“Di Dante – interviene l’esperto – bisogna approfondire il senso civico, la società come somma di doveri, e non solo di diritti. Adesso non c’è più un riferimento preciso al quale uniformarsi. Al tempo di Dante la cristianità aveva una colonna vertebrale solida, malgrado i tanti difetti. Ora non è così. Ma la necessità di una norma universale cozza proprio contro i principi della modernità, fatta di individualismo e volontà di potenza. Dante è stato il più grande genio poetico del mondo, e oggi la contemporaneità dovrebbe forse aderire al suo messaggio”.

La conferenza, organizzata per gli studenti delle scuole superiori piacentine, si è focalizzata sul tema “Dante Alighieri, il suo tempo e la sua attualità”. Nei giorni scorsi, tra l’altro, Cardini aveva preso parte anche all’inaugurazione della nuova barca sul guado di Sigerico a Calendasco.

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