“Morricone History”: emoziona a Palazzo Farnese l’omaggio al grande maestro

02 Luglio 2021

La potenza dell’evocazione e della rimembranza, la forza narrante di una maniera di comporre e di tratteggiare, attraverso le note, storie e personaggi, sentimenti e passioni, panorami più o meno familiari, vicini o lontani, entrati indelebilmente a far parte dell’immaginario e del patrimonio emotivo e culturale di tre generazioni. Questo e molto altro racchiude “Morricone film History”, il grande concerto per orchestra e immagini “made in Toscana” che, nella serata di giovedì 1° luglio nel cortile di Palazzo Farnese, all’interno del cartellone dell’Estate Farnese, ha inaugurato in grande stile con un quasi sold-out la rassegna “R-Estate a Teatro” di Teatro Gioco Vita.

Una ventina di temi per altrettanti film, un’ora e mezza abbondante di concerto, due bis e applausi scroscianti. Evidenti le qualità messe in campo dall’Ensemble Modigliani, diretto dal maestro Simone Giusti. L’ariosità e la possanza di un suono dinamico e senza sbavature, la fedeltà alle partiture senza rinunciare ad una ricca espressività su misura dei trenta musicisti in dialogo sul palco, solcati sui brani cantati dalla voce intonata e penetrante del soprano Costanza Gallo. La regia di Emiliano Galigani amalgama al suono le immagini scelte e i colori delle luci, disegnando una parabola drammaturgica e cronologica che restituisce ampie parti della storia più nota di Morricone attraverso i grandi cineasti che ha frequentato e i loro capolavori riconosciuti.

Da Leone a Tarantino, Patroni Griffi, Tornatore, Pontecorvo e Verdone. Da “Il buono il brutto e il cattivo” e “C’era una volta il West” a “Metti una sera a cena”, “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” e “Sacco e Vanzetti”. “Nuovo cinema Paradiso”, “La leggenda del pianista sull’oceano”, sino al tempestoso gran finale sulle note del tarantiniano “The hateful eight”, passando per la chicca “Ostinato ricercar per un’immagine” da “L’ultimo gattopardo”, che il compositore dedicò alla moglie Maria e che, abbinato ad una emozionante carrellata di foto di Morricone dai primi geniali passi in bianco e nero dei ’60 all’ultimo, sesto Oscar vinto nel 2016, chiude il cerchio di un omaggio riuscito e di classe, summa di uno stile e di un magistero che resteranno un faro per molte generazioni ancora.

L’Estate Farnese prosegue stasera, venerdì, con un altro tutto esaurito annunciato: Alice canta Battiato.

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