Torna a crescere l’industria piacentina. Il 70% di aziende esclude la cassa integrazione

26 Luglio 2021

L’atteso rimbalzo dell’economia piacentina è arrivato e i dati sono decisamente positivi. Lo dice il rapporto congiunturale presentato da Confindustria Piacenza sui primi 6 mesi dell’anno rispetto al corrispondente periodo del 2020. Il ritorno alla produttività si è concretizzato in un incremento sul filo del 19% del fatturato per l’intero comparto manifatturiero, con ilo settore meccanico che ha sfiorato il + 29%, con un +52% sul mercato interno e +10% su quello estero, penalizzato dalle tensioni geopolitiche mondiali.

In Italia, al contrario, le misure di incentivazione agli investimenti hanno garantito il sostegno al mercato dei beni strumentali e delle macchine.

Ripercussioni positive anche sull’occupazione, in miglioramento in tutti i settori e cresciuta del 2%. Oltretutto nei prossimi 6 mesi non son previste riduzioni di personale e oltre il 70% delle aziende piacentine non prevedono di fare ricorso alla cassa integrazione.

Le criticità maggiori registrate sono riconducibili alla difficoltà di approvvigionamento delle materie prime e al loro aumento dei costi, che ha generato una riduzione dei margini di profitto nel 68% degli imprenditori, mentre solo il 40% di loro ha ritoccato i prezzi verso l’alto.

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