Klimt, artista tra pubblico e privato: una doppia mostra sull’asse Piacenza-Roma

30 Settembre 2021

Si intitola “Klimt: Progetto 2021-2022 Roma-Piacenza” ed è una doppia mostra – anzi, un evento culturale – che si svolge tra la capitale e la nostra città, che celebra il famoso artista austriaco, e che segna una tappa importante della cultura e dell’arte come strumenti per la ripartenza post pandemica, con l’auspicio di attirare numerosi visitatori e turisti nazionali ed esteri.

 

“L’Italia tutta sta correndo a passo convinto e spinto verso una ritrovata ripartenza”.

E’ la attualissima citazione del collezionista piacentino Giuseppe Ricci Oddi, che l’assessore alla cultura del Comune di Piacenza, Jonathan Papamarenghi, ha utilizzato per esprimere il significato del progetto culturale, con il coinvolgimento di Piacenza nella doppia mostra su Gustav Klimt che si svolgerà a Roma – dove verrà esposto il “Ritratto di signora” – e nella nostra città tra il prossimo 27 ottobre e fine luglio.

Due grandi mostre per celebrare il più amato artista della secessione viennese, diverse e complementari, ciascuna con una propria personalità forte, per raccontare uno dei capitoli più entusiasmanti della storia dell’arte del Novecento.

Una collaborazione sinergica sottolineata dalla curatrice della mostra piacentina, Elena Pontiggia e dall’assessore alla Crescita culturale di Roma, Lorenza Fruci.

L’avvio il 27 ottobre a Roma a Palazzo Braschi, con un taglio incentrato sull’aspetto pubblico del pittore austriaco, che ad aprile cederà il testimone all’introspezione dell’uomo-artista affrontata alla galleria piacentina Ricci Oddi e in altri spazi ancora da definire.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà