Negli ultimi tre anni più di mille minori seguiti dai centri educativi comunali

27 Ottobre 2021

Sono 1.066 i minori affiancati e seguiti fra il 2018 e il 2021 dai centri educativi del Comune di Piacenza, gestiti dalle cooperative Oltre, Eureka e Casa del Fanciullo.
Sono 521 i minori italiani, mentre 402 sono quelli stranieri di seconda generazione e 143 quelli di prima generazione.
Di questi, 656 si trovano in condizione di svantaggio o disagio; 607 frequentano la scuola secondaria di primo grado, 309 quello di secondo grado e 150 quella primaria.

Parte da qui il bilancio triennale dei servizi presentato in municipio: “Cogliamo l’occasione dell’assegnazione del nuovo bando da 2 milioni e 900mila euro per i servizi educativi 0-18 anni a Oltre, Eureka e Casa del Fanciullo per presentare il bilancio di questi ultimi tre anni- spiega l’assessore Federica Sgorbati – tre anni che comprendono un periodo particolarmente difficile per bambini e ragazzi”.

“Abbiamo aperto 14 centri educativi che permettono una distribuzione capillare dei servizi educativi – spiega Emiliano Sampaolo di Eureka – ringrazio molto il Comune che ha mantenuto i servizi come nello scorso appalto, senza ridimensionarli, e che ci ha affiancato consentendoci di lavorare anche nei periodi più difficili”.

A fargli eco, Maria Chiara Bisotti di Oltre: “I centri educativi sono presidi dove accanto a un‘attività di supporto didattico si svolgono una prevenzione del disagio e una promozione del benessere: per farlo ci vogliono educatori che sono professionisti”.

“Lavoriamo sulla prevenzione e sul benessere dei ragazzi – conferma Maria Scagnelli della Casa del Fanciullo – durante la pandemia si sono sperimentate tecniche che mai erano state utilizzate anche per mantenere la socialità dei ragazzi. Siamo entrati davvero nelle loro case. Non appena è stato possibile abbiamo riaperto per i soggetti più fragili”.

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