I pisarei e fasò portano alla vittoria un locale belga nella sfida tv di Little big Italy

12 Gennaio 2022

I pisarei e fasò trionfano anche a Bruxelles. Uno dei piatti d’eccellenza della cultura culinaria piacentina, infatti, è finito sotto i riflettori della trasmissione “Little big Italy” con protagonista lo chef Francesco Panella. La puntata è andata in onda su canale Nove ed è stata girata nella capitale belga. A sfidarsi – come prevede il format della trasmissione giunta ormai alla quarta stagione – sono stati tre ristoranti selezionati da tre italiani immigrati in Belgio. Racines è stato portato in gara da Caterina che abita a Bruxelles con il marito e due figlie; Ci Piace è invece il ristorante presentato da Danila che lavora per l’Unione Europea; infine Costa d’Amalfi è il locale scelto da Carlo, veneto di Schio.

Il ristorante Racines ha dovuto cimentarsi proprio con la preparazione dei pisarei e fasò: è stato infatti questo il piatto scelto da Panella per la sfida fra i tre ristoranti. “Si tratta di un piatto tipico della cucina piacentina – ha spiegato il presentatore – un piatto fatto di ingredienti poveri, ma ricco di gusto”.

Nell’ambito della sfida infatti ogni locale ha dovuto cucinare il piatto della casa, uno scelto dal concorrente “amico” e uno scelto da Panella: nel caso di Racines, le preparazioni sono state i “bottoni” (ossia una speciale pasta ripiena) alla carbonara, i calamari ripieni di pappa al pomodoro e infine i pisarei e fasò.

Un’ardua impresa per gli chef Ugo e Francesco, rispettivamente di origine toscana e caprese, che hanno cercato di preparare la ricetta utilizzando gli ingredienti presenti in cucina a cominciare dai pomodori San Marzano: alla fine i voti hanno premiato il piatto, giudicato dai concorrenti “rustico, semplice, di casa” e “buono seppure un po’ pesante”. Panella ha invece parlato di “un’esecuzione ottima per un piatto davvero molto buono”.

Il ristorante Racines si è aggiudicato dunque la vittoria accumulando 37 punti grazie anche a una ricetta piacentina che dalla Primogenita è arrivata fino a Bruxelles. Un piatto della tradizione che, oggi come ieri, è apprezzato da tutti in ogni parte del mondo.

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