Progetti di orientamento per gli studenti, protocollo con Confindustria

18 Gennaio 2022

E’ stato siglato questa mattina tra l’Ufficio scolastico regionale di Parma e Piacenza e Confindustria Piacenza un protocollo d’intesa attraverso il quale viene proposto alle scuole ed agli studenti una modalità innovative in tema di Pcto (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento).

Iniziativa che nasce dalla volontà comune di rafforzare sempre più il raccordo tra scuola e lavoro, avvicinando in modo innovativo la formazione alle competenze e ai requisiti professionali richiesti dalle realtà produttive. Per questa ragione, anche sulla base delle esperienze passate, si è deciso di definire un percorso collaborativo lavorando sui Pcto con l’obiettivo di favorire la miglior conoscenza delle opportunità e degli sbocchi occupazionali per facilitare la scelta del percorso di studio o di lavoro degli studenti in uscita dalle scuole secondarie di secondo grado.

Il protocollo, di durata triennale ed aperto all’adesione di tutte le scuole secondarie del territorio, avvierà il progetto educativo denominato “Studio di settore: filiera metalmeccanica e territorio”, finalizzato all’integrazione didattica, curricolare ed extracurricolare di informazioni sulle realtà produttive del territorio ed i conseguenti dati di occupabilità.

L’obiettivo è quello di aiutare i giovani a sviluppare capacità personali e progettuali per affrontare i processi decisionali in ordine alle scelte formative e professionali future, compresa l’autoimprenditorialità. I risultati raggiunti saranno valutati e valorizzati ed aiuteranno le scuole e le aziende a tarare sempre meglio le loro reciproche attività. Per i ragazzi sarà occasione di confronto ed integrazione di esperienze diverse. Tutto ciò sia con finalità formative ma soprattutto orientative.

“Confindustria Piacenza – spiega il presidente Francesco Rolleri – è sempre più convinta della necessità di una concreta e continua collaborazione con le istituzioni scolastiche perché l’integrazione fra competenze acquisite in ambito scolastico e quelle tecnico-professionali acquisite nell’impresa sono la base per la formazione di professionalità utilmente spendibili nel mondo del lavoro. In questi anni abbiamo investito sui laboratori scolastici e nei prossimi anni, anche attivando i fondi del Pnrr, continueremo a farlo ma il nostro obiettivo è quello di offrire alla scuola e ai ragazzi la possibilità di mantenere un filo diretto con il mondo del lavoro. Gli strumenti a disposizione delle scuole sono diversi – dallo stage all’alternanza ed oggi ai Pcto, ciascuno con sue caratteristiche precise sui quali siamo costantemente presenti, convinti del fatto che una scuola che dialoga il sistema produttivo, fa bene alla scuola, fa bene agli studenti e fa bene alle imprese”.

“Il Protocollo – aggiunge Maurizio Bocedi, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia Romagna – si innesta su una serie di progettualità e collaborazioni già attivate con Confindustria Piacenza. Per le istituzioni scolastiche si tratta di esperienze di grande rilievo e significato in termini di orientamento in itinere ed in uscita, di esperienze di collegamento tra sistema scolastico e sistema produttivo per offrire ai giovani studenti concrete conoscenze ed esperienze finalizzate a maturare un atteggiamento di sempre maggior consapevolezza delle proprie vocazioni e di costruzione del proprio progetto personale e sociale anche in ottica di auto-orientamento. Per questa annualità è prevista l’attivazione del percorso ‘Studio di settore: filiera metalmeccanica e territorio’ con l’intento di sviluppare, in futuro, studi di settore per altre filiere produttive”.

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