“Rincari carburanti fuori controllo”, esposto Codacons alla Procura di Piacenza

12 Marzo 2022

C’è anche la Procura di Piacenza tra quelle delle regione Emilia-Romagna destinatarie di un esposto del Codacons contro i rincari dei carburanti.
L’associazione di consumatori è scesa in campo con denunce penali contro il caro-benzina, presentando infatti un esposto alle Procure della Repubblica di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia E Rimini e all’Antitrust chiedendo di indagare sugli abnormi rincari dei prezzi di benzina e gasolio alla pompa registrati in regione e su possibili speculazioni in atto a danno di consumatori e imprese dell’Emilia Romagna.

“In questi giorni i listini dei carburanti venduti presso i distributori sono letteralmente fuori controllo, con la benzina che in modalità self viaggia verso i 2,3 euro al litro e costa in media il 39,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2021 – spiega il presidente Carlo Rienzi – mentre il gasolio sale addirittura del +51,3%”.

Aumenti che, come segnalato anche dal ministro Roberto Cingolani, non apparirebbero giustificati né dalle attuali quotazioni del petrolio, né da riduzioni delle forniture sul territorio legate alla guerra in Ucraina, senza contare che benzina e gasolio venduti oggi presso i distributori sono stati acquistati mesi fa, a prezzi sensibilmente inferiori.

“Il rischio è i rincari dei prezzi alla pompa possano essere dopati da fenomeni speculativi tesi a sfruttare la delicata situazione in Ucraina per incrementare i guadagni a danno di consumatori e imprese – prosegue Rienzi – Per tale motivo presentiamo un esposto all’Antitrust e a alle Procure della Repubblica dell’Emilia Romagna, chiedendo di aprire indagini con l’ausilio della Guardia di Finanza e accertare eventuali speculazioni e illeciti sul territorio regionale, alla luce delle possibili fattispecie di truffa aggravata, aggiotaggio e manovre speculative su merci”.

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