Fiordaliso si racconta: “Devo tutto a Piacenza”. E parte per l’Australia con Pupo

28 Aprile 2022

 

“Noi eravamo una famiglia molto povera e siamo stati aiutati, quindi sarò sempre riconoscente a Piacenza. E’ una città che mi fa sentire protetta e che non mi tolgo dalle ossa. Quando sono a Roma, mi manca anche la nebbia di Piacenza”. Con queste parole la cantante Marina Fiordaliso ha aperto il suo cuore ai piacentini che stamattina, 28 aprile, hanno partecipato all’incontro organizzato dal comune nell’ambito del progetto “V.I.P. – Very Important Piasintein”. “Io non mi sono mai sentita una persona importante, spiega Fiordaliso, penso di essere stata molto fortunata. E per questo mi sento quasi in colpa e quindi ho il dovere di restituire agli altri ciò che ho ricevuto. Nella vita non si può solo prendere, bisogna anche dare”. 

Sono tante le canzoni che hanno fatto sognare intere generazioni, eppure Fiordaliso sfoggia quella semplicità, simpatia e vicinanza alla gente che ha mantenuto durante tutta la sua carriera. Ci si emoziona ancora ad ascoltare “Il mio angelo”, “Se non avessi te”, “Cosa ti farei”, “Non voglio mica la luna”, che l’ha fatta conoscere in tutto il mondo, decretandone la popolarità. La cantante ha ripercorso le tappe della sua brillante carriera musicale che, a partire dagli anni Ottanta, l’ha portata a partecipare a varie edizioni del Festival di Sanremo e a raggiungere la fama internazionale attraverso brani indimenticabili. Non si è mai montata la testa Marina Fiordaliso, nonostante i successi ottenuti, sia grazie al dono della voce sia all’impegno e ai sacrifici affrontati.

Fiordaliso non ha mai staccato il cordone ombelicale da Piacenza, ed è un amore reciproco: “Vivevo alla Villa Grilli – racconta la piacentina – ma ho trascorso un’infanzia serena e felice insieme ai miei numerosi fratelli. Devo la mia carriera a mia madre che oggi non c’è più (si commuove nel ricordarla), fu lei a spedire, a mia insaputa, una cassettina in cui cantavo, al festival di Castrocaro. Non avevamo soldi, ma lei mi diede le 100mila lire che servivano per l’iscrizione. Vinsi io il concorso e da lì inizio tutto”. Fiordaliso ricorda gli anni con le orchestre piacentine: “Da ragazza cantavo con il maestro Bagutti, e con il maestro Lamberti a cui devo tantissimo. Fu lui a insegnarmi come dosare la voce e a mettere amore nelle parole che cantavo”. Il successo vero e proprio per la cantante piacentina arriva con Sanremo: “Vorrei farvi vivere le emozioni di quei tempi, spiega ad un’affollata sala, quando si saliva sul palco l’adrenalina era talmente potente da fare dimenticare le parole del testo. Sapete lì ci si giocava la carriera”.
Fiordaliso racconta poi l’aneddoto legato a Morandi: “Mi chiamò il suo agente per chiedermi di fare una tournée con Gianni che era il mio idolo, pensai ad uno scherzo e buttai giù il telefono. Allora mi richiamò Morandi in persona. Ancora non ci credevo”.

Ai giovani che oggi vogliono intraprendere questa carriera Marina consiglia di non mollare mai e di curare ogni dettaglio personalmente. Intanto Fiordaliso è in partenza per un tour musicale in Australia con Pupo: “Sono emozionata e, come sempre, porterò la mia Piacenza con me”.

 

 

 

 

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