Piacenza Coraggiosa dà il via alla campagna elettorale: “Giustizia sociale e climatica”

05 Maggio 2022

La lista “Piacenza Coraggiosa – ecologista e solidale” è pronta alla campagna elettorale, che si aprirà con una libera interpretazione di una delle “Favole al telefono” di Gianni Rodari. Sui social è stato infatti lanciato “Il marciapiede mobile”, video di animazione che coinvolge i candidati della compagine di sinistra a sostegno di Katia Tarasconi sindaco.

“È una scelta precisa – fa sapere Piacenza Coraggiosa – per unire i grandi temi del futuro della città e del pianeta. Pensiamo ai temi di giustizia sociale e climatica. Un “marciapiede mobile” vuole significare l’attenzione a quelle piccole cose che dicono tanto di una comunità. Perché vogliamo essere comunità proprio a partire dal marciapiede, inteso sia come spazio ideale sia come luogo fisico. In entrambi i casi, il marciapiede dovrebbe essere lo spazio urbano democratico per eccellenza, accessibile, libero e transitabile. Ma a vedere quelli della nostra città crediamo che le cose non vanno esattamente così. Quindi attraverso un video di un minuto, grazie ad alcuni dei candidati che si sono messi in gioco, presentiamo oggi – dopo l’anteprima al Teatro Serra – in modo visionario e fantasioso come vorremmo i marciapiedi della nostra città: ossia come simbolo e metro di misura dell’attenzione e cura di un’amministrazione verso i propri cittadini, a partire dai più fragili”.

“Noi – prosegue la nota di Piacenza Coraggiosa – vorremmo che questa città riprendesse le redini della cura, pulizia e sicurezza, e altrettanto intraprendesse la via di scelte lungimiranti e di ampio respiro. Ad accompagnarci nel percorso elettorale saranno quindi i marciapiedi di Piacenza: da qui nasce il nostro hashtag “diario di un marciapiede”. Siamo convinti che il cambiamento possa proprio iniziare da lì: da sotto casa, ufficio o negozio che sia. E che solo rimuovendo gli ostacoli che ci impongono di guardare dove mettiamo i piedi, si possa alzare lo sguardo verso un orizzonte più alto. Con consapevolezza, buon senso e responsabilità”.

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