In un gioco la battaglia del 1746. “Un modo per salvare la nostra storia”

10 Maggio 2022

Alzi la mano chi sa cos’accadde a Piacenza il 16 giugno 1746. E’ la data della battaglia di Piacenza. Da una parte le forze franco-spagnole e dall’altra quelle austriache, uscite poi vittoriose, ovviamente a caro prezzo di vite, estesa da San Lazzaro a Quarto. Possibile che quasi nessuno la ricordi? Nicola Contardi, informatico di professione, ha trovato un modo per farci salire sulla macchina del tempo, stando seduti al tavolo di casa. Il formato è quello di un gioco costruito ad arte, “e che ha richiesto almeno tre anni di studi, con professionisti, storici”, spiega Contardi.

C’è tanto da imparare, “io sono ovviamente un sostenitore della pace, ma la guerra fa parte della storia, negare o dimenticare solo perché ci dà fastidio non ha senso”, spiega Contardi. Nel 2006 proprio per questo ha fondato “Europa simulazioni”. Dieci i giochi realizzati: l’ultimo porta proprio nella Piacenza del 1746, perfettamente ricostruita non solo nella geografia ma anche negli usi, nei costumi. Il gioco si trova disponibile sul sito di “Europa simulazioni”, in alcune librerie piacentine, ed è stato regalato alla biblioteca Passerini Landi.

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