Giunta Tarasconi, parte il toto-assessori. Cosa cambia in Provincia e Regione

27 Giugno 2022

Finiti i festeggiamenti, per il neosindaco di Piacenza Katia Tarasconi è tempo di iniziare ad allestire la giunta. “Abbottonata”, la descrivono all’interno del suo entourage politico in queste prime ore. Ma il toto-assessori è già partito: in cima alla lista ci sono il consigliere uscente del Pd Christian Fiazza, presidente del consiglio comunale dal 2015 al 2017, il giovane musicista Francesco Brianzi, in campo con la sigla civica, e la fotografa professionista Serena Groppelli, capolista di “Piacenza Coraggiosa”. Sempre a proposito degli eventuali assessori, tra le ipotesi del giorno dopo ci sono anche l’ex direttore di Unione Commercianti Alberto Malvicini e Caterina Pagani di “Piacenza Oltre”.

In più occasioni Tarasconi ha ribadito di non aver ancora avviato le trattative con i partiti e che le preferenze raccolte alle urne non influiranno sulle nomine, ma sarà inevitabile prendere in considerazione gli equilibri politici: il Pd e la civica potrebbero ambire alla fetta più ampia di ruoli in giunta, a fronte dei voti registrati al primo turno. Su una cosa però Tarasconi sarebbe già stata chiara: vuole assessori a tempo pieno.

Un altro toto-nomi riguarda il ruolo di capogruppo del Pd: potrebbe toccare a Paola De Micheli (candidata a consigliere più votata in assoluto) o Paola Gazzolo. Ma quest’ultima, già assessore regionale, sarebbe una figura papabile anche come eventuale presidente del consiglio comunale, incarico che sarà scelto direttamente dall’aula.

IN REGIONE – Intanto, nei prossimi giorni, Tarasconi si dimetterà da consigliere regionale, mandato incompatibile con quello da sindaco. A subentrare al suo posto, tra le fila del Pd nell’assemblea di Bologna, sarebbe Gian Luigi Molinari. Il quale, tuttavia, potrebbe rinunciare all’impegno a causa di motivi lavorativi, lasciando spazio a Benedetta Scagnelli, seconda tra i non eletti.

IN PROVINCIA – La vittoria di Tarasconi ha un impatto anche sul quadro provinciale: il primo cittadino uscente Patrizia Barbieri, sconfitta alle urne, decade anche dalla carica di presidente della Provincia. Le nuove elezioni saranno indette entro la fine di settembre. Nel frattempo, le funzioni vengono ricoperte dal vicepresidente Franco Albertini. La composizione del consiglio provinciale, invece, resta invariata fino al 2023.

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