La Cassazione sulle “spese pazze” in Regione, annullata condanna di Andrea Pollastri

09 Luglio 2022

La vicenda giudiziaria del consigliere regionale piacentino Andrea Pollastri, esponente del Popolo delle Libertà, accusato di peculato nell’ambito dell’indagine sulle cosiddette “spese pazze” nell’assemblea dell’Emilia-Romagna, è finita in nulla. Venerdì 8 luglio la sesta sezione della Suprema Corte di Cassazione ha annullato la sentenza della Corte d’Appello di Bologna, che nel novembre del 2021 lo aveva condannato a due anni, un mese e 18 giorni, contestandogli rimborsi illeciti per 1.577 euro. Gli ermellini hanno annullato la sentenza di secondo grado “senza rinvio”. Ciò significa che il processo è stato chiuso definitivamente e non sarà più necessario discutere nel merito le contestazione fatte a suo tempo dalla Procura di Bologna.

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